Voglio proseguire a mostrarvi, oltre ai dolci, anche una serie di altri sapori tipici della mia terra. Un po’ di giorni fa ho cucinato l’agnello sardo a marchio IGP (https://elisasfoodblog.wordpress.com/2016/11/14/agnello-in-casseruola/). Per proseguire con il marchio IGP, oggi ho deciso di mettere on-line la ricetta dei culurgiones ogliastrini. Sono diventati un prodotto a Indicazione Geografica Protetta solo di recente. Nel disciplinare riportato in Gazzetta Ufficiale, oltre alla ricetta, si può leggere quanto segue :

l’origine dei Culurgionis d’Ogliastra “sembra legata ad antichissimi riti agricoli che molti popoli del Mediterraneo facevano in onore della Grande Madre. Alla Grande Madre, così come ad altre divinità femminili, erano attribuite funzioni di protezione della fertilità. Era la Grande Madre a dare vita al grano, indispensabile per il sostentamento materiale delle popolazioni. I Culurgionis d’Ogliastra, con la loro forma a fagottino racchiudente un ripieno (quasi ad emulare una maternità) e la caratteristica chiusura che riporta fedelmente una spiga, potrebbero avere origine da questi riti primitivi di ringraziamento per la fertilità dei suoli che producevano il grano necessario per la vita o per evocare la particolare propensione dei suoli sardi alla coltivazione del grano.”

Vediamo come ho preparato i miei !

Ingredienti :

Per la pasta :

500 g di semola fine ;

acqua qb per avere un impasto morbido ma non troppo;

Per il ripieno :

1 kg di patate rosse ;

1 spicchio d’aglio ;

100 g di olio extravergine ;

10/15 g di menta ridotta in polvere ;

100 g di pecorino sardo;

Procedimento :

Preparare la pasta impastando con la planetaria (o a mano) la semola e aggiungendo l’acqua lentamente fino a raggiungere la consistenza giusta, che deve avere una consistenza moderata, diciamo simile a quella dei ravioli.

Nel frattempo far bollire le patate. Una volta cotte sbucciarle e passarle nello schiacciapatate ancora calde (oppure passarle direttamente senza sbucciarle che tanto la buccia resta li). Mettere l’olio con lo spicchio d’aglio intero in un pentolino e far rosolare facendo attenzione a non bruciarlo. Quando sarà tiepido versarlo nelle patate schiacciate, aggiungere il pecorino grattugiato e la menta ridotta in polvere (assaggiare prima di metterla tutta perché per il vostro gusto potrebbe non servire tutta o potreste volerne aggiungere ancora). Stendere la pasta e ricavarne dei dischetti del diametro di 6 cm circa. Mettere un cucchiaino di impasto di patate nel disco di pasta e chiuderli.

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Ho cercato di fare dei video e ve li voglio mostrare anche se da sola è complicato chiuderli e filmare. Cliccate sui collegamenti che vi riporto in basso, fidatevi, vi si apriranno automaticamente i video e vedrete che avrete le idee più chiare su come procedere :

  1. (https://www.dropbox.com/s/y1vetnkdspbpftx/VID-20161128-WA0005.mp4?dl=0);
  2. (https://www.dropbox.com/s/50oy2zaqi3yi4yu/VID-20161128-WA0006.mp4?dl=0).

Cuocere in acqua salata bollente, scolarli per bene e condirli con sugo di pomodoro semplice, con sugo e polpettine di qualsiasi carne o semplicemente con burro e salvia e l’immancabile formaggio che sia parmigiano o pecorino.

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Buon lavoro, continuate a seguirmi !

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